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9 Febbraio, 2026

Biodiversità e imprese: fra fattore di rischio e leva strategica

Mercoledì 18 Marzo

16.00-17.30

Sala Scarpa A

In un contesto globale in cui la perdita di biodiversità è sempre più al centro dell’agenda climatica ed economica, le imprese sono chiamate ad un nuovo livello di consapevolezza: le realtà aziendali che sapranno riconoscerne il valore potranno trasformare un rischio emergente in un vantaggio competitivo.
Il seminario intende offrire un’analisi aggiornata sullo stato degli ecosistemi naturali in Italia e quali strumenti sono a disposizione delle imprese per monitorare gli impatti sulla biodiversità e integrarla nella governance aziendale.

Saluti iniziali e moderazione
Fiammetta Benetton – Giornalista

Lo stato del capitale naturale in Italia e gli impegni per la sua tutela a livello europeo e nazionale
Susanna Greco – Supporto tecnico specialistico, Comitato per il Capitale Naturale MASE – Divisione III

La normazione per la biodiversità
Federico Turano – Funzionario tecnico UNI

Valorizzare la biodiversità nelle scelte aziendali: la UNI PdR 179:2025
Salvatore Faugno – Professore di meccanica agraria presso Dipartimento di Agraria, Università Federico II di Napoli

Calcolare l’impronta di biodiversità della propria azienda
Francesca Barbero – Professoressa di zoologia presso Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Università degli Studi di Torino

L’impegno delle imprese: il progetto “Bioforest”
Mario Petracco – Chief Strategy Officier Nice e Presidente Valcucine

La Settimana della Sostenibilità

Il concetto di sostenibilità è oggi sempre più al centro dell’attenzione e si traduce in un forte impegno dell’intera comunità nel ridurre il proprio impatto sul Pianeta e nel favorire il benessere sociale ed economico della società.

Confindustria Veneto Est promuove la sostenibilità quale uno dei fondamenti dello sviluppo delle imprese del territorio, ed organizza la Settimana della Sostenibilità per promuovere il dialogo e il confronto tra le esperienze imprenditoriali, quelle delle scuole, dei centri di ricerca, delle start up e delle Amministrazioni pubbliche del nostro territorio, da Padova a Venezia a Treviso e Rovigo.

L’obiettivo è riuscire ad affrontare in modo sistematico i temi della sostenibilità nei tre aspetti relativi all’ambiente, al sociale e all’economia, scambiare buone pratiche, definire un comune linguaggio e attivare nuove collaborazioni.