Buona governance (fiscale) come connotato dell’impresa sostenibile
Martedì 25 Marzo
17.00-18.30
Sala Scarpa B
Le imprese, sempre più consapevoli dell’importanza di gestire accuratamente le loro operazioni aziendali, mirano a evitare possibili casi di non conformità anche con riferimento alla normativa tributaria e in tale contesto, la tax governance ha subìto un’evoluzione significativa, transitando da un ruolo di semplice supervisione delle attività fiscali a diventare un elemento integrante della corporate governance. Ciò implica che la gestione fiscale è considerata un aspetto cruciale della governance aziendale, con l’adozione di politiche, processi e controlli dedicati alla gestione della variabile fiscale.
La gestione responsabile delle tasse sta quindi diventando un argomento rilevante per le tematiche ESG: gli stakeholder esterni sono interessati ai comportamenti in materia di politiche fiscali e ai livelli di responsabilità che le società adottano; inoltre, guardano con crescente attenzione il livello di contributo economico che l’impresa fornisce alla società, alle comunità e ai territori in cui effettivamente opera.
Una governance fiscale robusta è ritenuta un indicatore di responsabilità sociale e di un approccio sostenibile al business e così, molte aziende sostenibili stanno adottando e articolando strategie fiscali sempre più trasparenti e chiare, in linea con la loro più ampia agenda ambientale, sociale e di governance (ESG), rappresentando ciò un elemento cruciale per la loro legittimità ad operare e una “questione morale” sempre più importante.
L’istituto dell’adempimento collaborativo (cooperative compliance) in vigore in Italia su base è un esempio qualificante della gestione trasparente e responsabile della variabile fiscale e l’implementazione di un Tax Control Framework (TCF) è considerata una best practice che va oltre la gestione efficace dei rischi fiscali. Essa può contribuire significativamente a ottenere benefici reputazionali e a migliorare il rating ESG dell’azienda. Questo perché il TCF dimostra l’impegno concreto verso una gestione fiscale sostenibile e responsabile.
In sintesi, l’adozione del TCF non solo riduce il rischio fiscale e crea valore per gli azionisti, ma svolge un ruolo cruciale nell’ottimizzazione e nell’efficienza dei processi aziendali, promuovendo una gestione complessiva più responsabile e sostenibile. La gestione fiscale responsabile potrebbe tradursi in vantaggi competitivi e nella capacità di attrarre investitori sensibili ai temi ESG.
Saluti introduttivi
Edoardo Bilotto – Delegato al Fisco e Finanza Confindustria Veneto Est>
Andrea Duodo – Dottore Commercialista, Consigliere ODCEC di Treviso e Presidente Proetica
Intervengono
Mariavittoria Cacace – Dottore Commercialista in Padova
Marco De Marchis – Dottore Commercialista in Venezia
Francesco Ballarin – Dottore Commercialista in Treviso
Alberto Liviero – Dottore Commercialista in Rovigo
Tavola rotonda
Pietro Golin – CFO AcegasApsAmga(Gruppo Hera)
Francesca Lo Vaglio – Tax Compliance Manager Epta Group
Modera
Dario Lenarduzzi – Dottore Commercialista, Consigliere ODCEC di Padova e Consigliere di Proetica
