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9 Febbraio, 2026

Economia circolare in azione: esperienze e progetti che generano valore

Venerdì 20 Marzo

11.00-12.30

Sala Scarpa A

L’economia circolare si configura come un modello strategico orientato all’uso efficiente delle risorse, al riuso dei materiali e al recupero dei rifiuti, con l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali e generare valore duraturo. Le esperienze e i progetti sviluppati dalle aziende del territorio evidenziano come l’adozione di pratiche circolari possa favorire processi produttivi più sostenibili, innovativi e competitivi, contribuendo al rafforzamento del sistema economico locale.

Saluti iniziali e moderazione
Fiammetta Benetton – Giornalista

Economia circolare: istruzioni per l’uso e casi studio dell’Università di Padova
Silvia Gross – Professore Ordinario di Chimica Inorganica Università degli Studi di Padova

Il progetto Mojito Re-Shoes: la prima calzatura simbolo dell’innovazione circolare
Tiziano Giordano – Sustainability Manager Calzaturificio SCARPA

Il Progetto Pula: la trasformazione dello scarto produttivo in materiale innovativo
Lara Caballini di Sassoferrato – Amministratrice Delegata Dersut Caffè

La tintura della lana partendo dal fondo del caffè
Roberto Bottoli – Presidente Lanificio Bottoli

La Settimana della Sostenibilità

Il concetto di sostenibilità è oggi sempre più al centro dell’attenzione e si traduce in un forte impegno dell’intera comunità nel ridurre il proprio impatto sul Pianeta e nel favorire il benessere sociale ed economico della società.

Confindustria Veneto Est promuove la sostenibilità quale uno dei fondamenti dello sviluppo delle imprese del territorio, ed organizza la Settimana della Sostenibilità per promuovere il dialogo e il confronto tra le esperienze imprenditoriali, quelle delle scuole, dei centri di ricerca, delle start up e delle Amministrazioni pubbliche del nostro territorio, da Padova a Venezia a Treviso e Rovigo.

L’obiettivo è riuscire ad affrontare in modo sistematico i temi della sostenibilità nei tre aspetti relativi all’ambiente, al sociale e all’economia, scambiare buone pratiche, definire un comune linguaggio e attivare nuove collaborazioni.