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9 Febbraio, 2026

La valutazione del rischio in ottica di genere e le misure di prevenzione delle condotte violente o moleste

Venerdì 20 Marzo

9.00-10.30

Sala Scarpa B

Il d.lgs. 81 del 2008 nella parte dedicata all’oggetto della valutazione dei rischi chiarisce che essa deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi, tra l’altro, quelli connessi alle differenza di genere, dove con il termine “genere” s’intende costruzione sociale che in una determinata cultura viene operata a partire da differenze di sesso (differenze fisiche , anatomiche, biologiche, ormonali) e da cui derivano differenze di ruoli, funzioni e compiti. Tradizionalmente, la normativa in tema di salute e sicurezza sul lavoro non ha fatto distinzione tra i diversi generi, tanto che luoghi di lavoro, macchine e attrezzature, postazioni di lavoro e persino i DPI sono stati progettati e resi disponibili per individui occidentali, di sesso maschile di corporatura ed età medie e standardizzata; lo stesso è avvenuto per il calcolo dei limiti di esposizione alle sostanze pericolose e solo di recente si sta sviluppando una vera e propria medicina di genere. Ancora oggi spesso nei documenti di valutazione dei rischi la differenza di genere viene fatta coincidere con la tutela delle lavoratrici madri. A difesa delle aziende e degli RSPP è opportuno ammettere che fino a poco tempo fa esistevano effettive difficoltà attuative e, più in generale, carenza di metodologie standardizzate per procedere ad una valutazione del rischio in ottica di genere. Con le linee Guida “LA VALUTAZIONE DEI RISCHI IN OTTICA DI GENERE – ASPETTI TECNICI” del 2024 Inail è intervenuta per colmare questo vuoto metodologico e fornendo suggerimenti pratici di valutazione. A conclusione verranno illustrate le Linee guida elaborate dal tavolo tecnico della Consigliera di parità di Treviso che possono essere di ausilio per la definizione delle misure generali di tutela per la prevenzione della violenza e delle molestie in ambiente di lavoro.

Saluti iniziali e moderazione
Fabrizio Benedetti – Coordinatore Generale Consulenza tecnica salute e sicurezza Inail

La valutazione in ottica di genere: presentazione della guida INAIL
Liliana Frusteri – Coordinatrice settore Prestazioni e igiene industriale della Consulenza tecnica salute e sicurezza centrale Inail

I dati sugli infortuni e sulle malattie professionali declinati in ottica di genere
Silvia D’Amario – Coordinatrice settore Consulenza statistica attuariale Inail

Le linee guida contro le violenze e le molestie del tavolo di lavoro della Consigliera di Parità di Treviso
Marina Spiazzi – Area Ambiente, Energia, Sicurezza e Sostenibilità e Coordinatrice Pari Opportunità di Confindustria Veneto Est

La Settimana della Sostenibilità

Il concetto di sostenibilità è oggi sempre più al centro dell’attenzione e si traduce in un forte impegno dell’intera comunità nel ridurre il proprio impatto sul Pianeta e nel favorire il benessere sociale ed economico della società.

Confindustria Veneto Est promuove la sostenibilità quale uno dei fondamenti dello sviluppo delle imprese del territorio, ed organizza la Settimana della Sostenibilità per promuovere il dialogo e il confronto tra le esperienze imprenditoriali, quelle delle scuole, dei centri di ricerca, delle start up e delle Amministrazioni pubbliche del nostro territorio, da Padova a Venezia a Treviso e Rovigo.

L’obiettivo è riuscire ad affrontare in modo sistematico i temi della sostenibilità nei tre aspetti relativi all’ambiente, al sociale e all’economia, scambiare buone pratiche, definire un comune linguaggio e attivare nuove collaborazioni.